Perché la rimozione dell’amianto è un’operazione delicata
La bonifica dell’amianto è una delle attività più regolamentate in Italia. La pericolosità delle fibre aerodisperse impone procedure precise, autorizzazioni specifiche e l’intervento esclusivo di imprese certificate. Rimuovere l’amianto senza competenze o autorizzazioni non è solo rischioso: è vietato per legge.
Le tre tecniche di bonifica dell’amianto
1. Rimozione
È l’intervento più completo: il materiale contenente amianto viene smontato, imballato e smaltito definitivamente.
- elimina il rischio alla radice
- richiede un piano di lavoro approvato
- comporta trasporto e conferimento in discarica autorizzata
- è obbligatoria quando il materiale è deteriorato o friabile
La rimozione è la soluzione più utilizzata per tetti in Eternit, canne fumarie e pannelli danneggiati.
2. Incapsulamento
Consiste nell’applicare prodotti che legano le fibre e impediscono il loro distacco.
- adatto a materiali integri e non friabili
- riduce il rischio senza rimuovere il materiale
- richiede manutenzione periodica
- non elimina completamente l’amianto
È una soluzione temporanea, utile quando non è possibile intervenire subito con la rimozione.
3. Confinamento
Prevede la realizzazione di una barriera fisica che separa l’amianto dagli ambienti.
- utilizzato in locali tecnici, controsoffitti, pareti
- impedisce la dispersione delle fibre
- richiede monitoraggio nel tempo
- non rimuove il materiale originale
È una tecnica efficace in ambienti industriali o in edifici dove la rimozione è complessa.
Le fasi operative della bonifica dell’amianto
1. Sopralluogo tecnico
Un tecnico qualificato verifica:
- tipo di materiale
- stato di conservazione
- livello di rischio
- intervento più idoneo (rimozione, incapsulamento, confinamento)
2. Campionamento e analisi
Il laboratorio certifica la presenza di amianto e la sua tipologia (crisotilo, amosite, crocidolite).
3. Piano di lavoro
L’impresa redige un documento obbligatorio che descrive:
- modalità di intervento
- misure di sicurezza
- gestione dei rifiuti
- protezioni per gli operatori
- tempi e fasi operative
Il piano viene inviato all’ASL per approvazione.
4. Esecuzione della bonifica
Gli operatori utilizzano:
- tute protettive
- maschere filtranti
- attrezzature certificate
- sistemi di aspirazione e confinamento
Il materiale viene smontato, imballato in sacchi omologati e trasportato in discarica autorizzata.
5. Certificazione finale
Al termine dell’intervento vengono rilasciati:
- certificato di bonifica
- documentazione di smaltimento
- relazione tecnica
- eventuale monitoraggio dell’aria
Perché affidarsi a un’impresa certificata
La bonifica dell’amianto richiede:
- autorizzazioni specifiche
- formazione professionale
- attrezzature dedicate
- procedure di sicurezza
- gestione corretta dei rifiuti pericolosi
Intervenire senza requisiti è pericoloso e comporta sanzioni severe.
Il ruolo della Ronco Andrea Srl
La Ronco Andrea Srl, con sede a Dusino San Michele (AT), è specializzata in:
- rimozione tetti in Eternit
- bonifica di pannelli, tubazioni e canne fumarie
- campionamento e analisi
- gestione completa della documentazione
- smaltimento in discariche autorizzate
- interventi civili, industriali e agricoli
Garantisce interventi sicuri, certificati e conformi alla normativa vigente.
Conclusioni: la bonifica dell’amianto è un’operazione da professionisti
Rimuovere l’amianto significa proteggere la salute e mettere in sicurezza l’edificio. Solo imprese certificate possono eseguire la bonifica in modo conforme alla legge e senza rischi per le persone.
Potete contattarci liberamente per avere maggiori informazioni e un preventivo
