Come si rimuove l’amianto: procedure, sicurezza e obblighi di legge

Come si rimuove l’amianto: procedure, sicurezza e obblighi di legge

17 Luglio 2026 3 min di lettura

Perché la rimozione dell’amianto è un’operazione delicata

La bonifica dell’amianto è una delle attività più regolamentate in Italia. La pericolosità delle fibre aerodisperse impone procedure precise, autorizzazioni specifiche e l’intervento esclusivo di imprese certificate. Rimuovere l’amianto senza competenze o autorizzazioni non è solo rischioso: è vietato per legge.

Le tre tecniche di bonifica dell’amianto

1. Rimozione

È l’intervento più completo: il materiale contenente amianto viene smontato, imballato e smaltito definitivamente.

  • elimina il rischio alla radice
  • richiede un piano di lavoro approvato
  • comporta trasporto e conferimento in discarica autorizzata
  • è obbligatoria quando il materiale è deteriorato o friabile

La rimozione è la soluzione più utilizzata per tetti in Eternit, canne fumarie e pannelli danneggiati.

2. Incapsulamento

Consiste nell’applicare prodotti che legano le fibre e impediscono il loro distacco.

  • adatto a materiali integri e non friabili
  • riduce il rischio senza rimuovere il materiale
  • richiede manutenzione periodica
  • non elimina completamente l’amianto

È una soluzione temporanea, utile quando non è possibile intervenire subito con la rimozione.

3. Confinamento

Prevede la realizzazione di una barriera fisica che separa l’amianto dagli ambienti.

  • utilizzato in locali tecnici, controsoffitti, pareti
  • impedisce la dispersione delle fibre
  • richiede monitoraggio nel tempo
  • non rimuove il materiale originale

È una tecnica efficace in ambienti industriali o in edifici dove la rimozione è complessa.

Le fasi operative della bonifica dell’amianto

1. Sopralluogo tecnico

Un tecnico qualificato verifica:

  • tipo di materiale
  • stato di conservazione
  • livello di rischio
  • intervento più idoneo (rimozione, incapsulamento, confinamento)

2. Campionamento e analisi

Il laboratorio certifica la presenza di amianto e la sua tipologia (crisotilo, amosite, crocidolite).

3. Piano di lavoro

L’impresa redige un documento obbligatorio che descrive:

  • modalità di intervento
  • misure di sicurezza
  • gestione dei rifiuti
  • protezioni per gli operatori
  • tempi e fasi operative

Il piano viene inviato all’ASL per approvazione.

4. Esecuzione della bonifica

Gli operatori utilizzano:

  • tute protettive
  • maschere filtranti
  • attrezzature certificate
  • sistemi di aspirazione e confinamento

Il materiale viene smontato, imballato in sacchi omologati e trasportato in discarica autorizzata.

5. Certificazione finale

Al termine dell’intervento vengono rilasciati:

  • certificato di bonifica
  • documentazione di smaltimento
  • relazione tecnica
  • eventuale monitoraggio dell’aria

Perché affidarsi a un’impresa certificata

La bonifica dell’amianto richiede:

  • autorizzazioni specifiche
  • formazione professionale
  • attrezzature dedicate
  • procedure di sicurezza
  • gestione corretta dei rifiuti pericolosi

Intervenire senza requisiti è pericoloso e comporta sanzioni severe.

Il ruolo della Ronco Andrea Srl

La Ronco Andrea Srl, con sede a Dusino San Michele (AT), è specializzata in:

  • rimozione tetti in Eternit
  • bonifica di pannelli, tubazioni e canne fumarie
  • campionamento e analisi
  • gestione completa della documentazione
  • smaltimento in discariche autorizzate
  • interventi civili, industriali e agricoli

Garantisce interventi sicuri, certificati e conformi alla normativa vigente.

Conclusioni: la bonifica dell’amianto è un’operazione da professionisti

Rimuovere l’amianto significa proteggere la salute e mettere in sicurezza l’edificio. Solo imprese certificate possono eseguire la bonifica in modo conforme alla legge e senza rischi per le persone.

Potete contattarci liberamente per avere maggiori informazioni e un preventivo

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